martedì 31 maggio 2016

La Scuola Media Zani: una performance musicale a conclusione di un anno scolastico eccezionale

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Il primo spettacolo che la scuola Zani di Fidenza ha offerto alla cittadinanza a conclusione del percorso scolastico 2015-2016 è iniziato alle 19 con le sezioni a indirizzo musicale della scuola Media Zani e la classe 3°A della stessa scuola.

Una Alessia Gruzza in perfetta forma accetta l'invito della Zani e ricompare a teatro

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Grande spettacolo ci ha regalato la scuola  media Zani questa sera al teatro Magnani, due gli spettacoli un solo intervallo. Partiamo con alcune immagini di quest'ultimo dove vediamo Alessia Gruzza, vicesindaco della nostra città sino all'inizio del corrente mese, in cordiale colloquio con alcune persone presenti tra cui il prof. Fabio Avanzi e famiglia.

lunedì 30 maggio 2016

Funerali di Capovilla a Sotto il Monte

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La chiesa parrocchiale di Sotto il Monte non è riuscita a contenere le tantissime persone giunte per l'addio al cardinale Loris Francesco Capovilla, segretario e testimone della santità di Papa Giovanni XXIII morto giovedì a cento anni. A presiedere le esequie, questa mattina, è stato il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi
La Messa è stata concelebrata da monsignor Moraglia, patriarca di Venezia; monsignor Forte, arcivescovo di Chieti; monsignor Malvestiti, vescovo di Lodi; monsignor Gervasoni, vescovo di Vigevano; monsignor Napolioni, vescovo di Cremona; monsignor Cantoni, vescovo di Crema; monsignor Mazza, vescovo di Fidenza; monsignor Merisi, vescovo emerito di Lodi; monsignor Lafranconi, vescovo emerito di Cremona.

I cori alla festa di Santa Rita

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La tradizionale Festa di Santa Rita si è arricchita quest'anno di una serata interamente affidata alla voce dei cori. Nella chiesa dei Frati Minori Cappuccini di via Trento a Fidenza domenica 29 maggio abbiamo potuto ascoltare i Pueri Cantores della Cattedrale di Fidenza ed il Chorus Laetus diretti da Luca Pollastri, i Cantori di Santa Margherita diretti da Germano Boschesi e il Coro di Montecastello diretto da Giacomo Monica. In apertura, quasi ad introdurre, il Coro Laboratorio della classe 5a elementare della Scuola Primaria Canossa e i Pueri Cantores della Cattedrale di Fidenza ambedue diretti da Luca Pollastri. Una esecuzione poi di un coro di giovanissimi di Pueri diretti da Serena Dotti mentre Giacomo Robuschi alle percussioni ha arricchito le esecuzioni del Chorus Laetus:

domenica 29 maggio 2016

Scuola dell'infanzia "Maria Magnani"

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Il plesso della scuola dell’infanzia all'interno della “De Amicis”  "Maria M  Magnani"si avvia a concludere il primo anno di attività e già si fa sentire sul territorio.

Il serpentone di Fidenza

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"Fidenza nasce su un cammino; anzi, su due: la Via Emilia e la Via Francigena. È un naturale crocevia e la sua storia si intreccia con quella di secoli di viandanti, di pellegrini e di commercianti. La “strada” (street) rappresenta quindi l’essenza di Fidenza e su di essa si svilupperà ......"
Tutto questo alla base di iniziative culturali sempre più food, compresa quella in corso che si chiama Festival OF4:
"OF4StreetFestival, progetterà un nuovo e goloso percorso gastronomico formato da 20 Food Truck provenienti da tutta Italia che "assedieranno" la Piazza Garibaldi di Fidenza."

sabato 28 maggio 2016

"La tenerezza che ridesta il cuore"

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A completamento della succinta cronaca da noi pubblicata riprendiamo integralmente dal sito web Tracce.it questo commento alla "Lectio magistralis" che Don Julián Carrón ha tenuto nella nostra Cattedrale il 20 maggio scorso. 
L'articolo è di Teresa Milella professoressa all'istituto cittadino Paciolo- d'Annuzio.

Don Carrón alla <em>Lectio magistralis</em>, Fidenza.

La tenerezza che ridesta il cuore


di Teresa Milella
23/05/2016 - Don Julián Carrón per la "Lectio magistralis" che conclude la Scuola diocesana di formazione. A tema, lo scopo del Giubileo e il compito del cristiano moderno: «Porsi nella realtà con l'amore con cui si è amati da Lui»

I Maestri del Lavoro premiano la Direzione Didattica e la scuola media Zani. La cerimonia a Parma.

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"Con le "mie" insegnanti della DD Gurnari e Spiniella
vincitrici del premio (classe 3 B De Amicis)"
Ci dice la DD Lorenza Pellegrini

Oggi, sabato 28 maggio 2016, nella Sala Aurea della Camera di Commercio di Parma è avvenuta la premiazione della Direzione Didattica e della Zani nel corso dell'Assemblea Generale della Federazione dei Maestri del Lavoro, Consolato di Parma.  La classe 3B della De Amicis e la 2C della scuola media Zani sono risultate le vincitrici del concorso della Federazione dei Maestri del Lavoro - Consolato di Parma.

venerdì 27 maggio 2016

Il Giubileo cittadino delle scuole superiori

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Sua Ecc. il Vescovo accoglie i ragazzi delle scuole superiori sul sagrato del Duomo. Hanno partecipato alcune classi degli istituti cittadini in rappresentanza delle rispettive scuole, presenti anche gli istituti della vicina Salsomaggiore. L'iniziativa s'inquadra nel calendario giubilare che già ha portato verso la Porta Santa della cattedrale tante realtà cittadine, oggi, l'incontro in questo momento è ancora in corso, è stata la volta delle medie superiori, licei ed istituti pubblici o privati.
Gli studenti sonno affluiti in ordine da varie parti della città in un simbolico pellegrinaggio per le vie cittadine.

mercoledì 25 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

La Fidenza fai da te

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Una lodevole iniziativa di cittadini Fidentini; i residenti del quartiere tra Piazza La Pira e Via Berlinguer si sono dati appuntamento sabato 28 maggio per ripulire tale zona, a conclusione dell'evento si ritroveranno per un apericena dove ognuno porterà qualcosa.
Un bell'esempio di coesione e senso civico, un'occasione per conoscersi e fraternizzare, una testimonianza di amore per il proprio quartiere e per la propria città, bravi!
Gli auspico che la partecipazione sia numerosa e profiqua, che la giornata sia anche divertente e allegra.
La buona Fidenza.
                                         Roberta Taccagni

MODENA–TIRANA. Andata e ritorno. La mostra chiude il 5 giugno 2016

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Nella quinta sezione della mostra, riguardante la seconda guerra mondiale e la resistenza antifascista, viene dedicata una particolare attenzione a due figure : 
Ettore Ponzi (Borgo S. Donnino, Fidenza, 1908-1992), autore di memorie e pittore, inviato a combattere in Albania nel 1941 dove rimase fino al dicembre 1943, quando fu catturato dai tedeschi ed internato nel campo di concentramento tedesco di Wietzendorf; 
Alfredo Zignani (romagnolo) ex comandante e generale dell’Accademia Militare di Modena, recatosi in Albania subito dopo la caduta del regime comunista per fare luce sull’esecuzione del padre Alberto Zignani, che era stato capo di stato maggiore di una divisione durante la II Guerra Mondiale.

lunedì 23 maggio 2016

La Mille Miglia snobba la Via Francigena

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La lunga rincorsa di Piero Taruffi al successo della Mille Miglia iniziò nel 1930
e si concluse ventisette anni dopo con la vittoria alla XXIV edizione del 1957
DAVA COSI' FASTIDIO IL PASSAGGIO DELLA MILLE MIGLIA DA FIDENZA? NEL 2015 LE STUPENDE VETTURE SONO STATE FATTE PASSARE IN TANGENZIALE E NELL'EDIZIONE CONCLUSASI IERI NON SONO NEPPURE PASSATE NELLA NOSTRA ZONA, MA HANNO PUNTATO SU COLORNO E CASALMAGGIORE PER GIUNGERE A CREMONA. FORSE NEL 2015 HANNO TROVATO UNA COSI' CORTESE OSPITALITA' CHE NEL 2016 SONO ANDATI DA UN'ALTRA PARTE.

Il "Palazzo Velato": alla scuola Primaria Ongaro il Primo Premio del concorso “60° anniversario di Italia Nostra”

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Martedì 24 maggio alle ore 10.30 presso il Castello di S. Pietro in Cerro in provincia di Piacenza la classe 4H della scuola Primaria Ongaro verrà premiata col Primo Premio del concorso “60° anniversario di Italia Nostra” che la sezione di Italia Nostra di Fiorenzuola d'Arda ha a lei assegnato. 

In Piazza Garibaldi anche i mostri sacri hanno inciampato

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In un articolo dal titolo "Da Fidentia Julia a Borgo San Donnino a Fidenza  ….e Borgo ghibellino si ritrovò guelfo!" pubblicato sul blog Fidenzarte Marisa Guidorzi ci accompagna in un breve excursus storico. Nella parte finale del viaggio Marisa Guidorzi evidenzia alcune "zone grigie"  che ci toccano da vicino anche se ormai sepolte nel tardivo rammarico.

domenica 22 maggio 2016

L'inossidabile Comm. Gino Narseti confermato Presidente

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All'età di 94 anni compiuti l'inossidabile Comm. Gino Narseti, nella foto con il Vicesindaco Giancarlo Castellani, è stato confermato Presidente della locale sezione dell'Associazione Combattenti e Reduci per il triennio 2016-2018 dall'assemblea dei soci di questa mattina, 22 maggio 2016

Il Borgo ghibellino

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Da Fidentia Julia a Borgo San Donnino a Fidenza
Il Palazzo Municipale

Mi sorprende sempre la grandiosità della Cattedrale, la sua navata protesa verso l'alto, le quadrifore dalle quali si intravvedono i matronei e la immagino illuminata dalle tremule fiammelle delle lampade ad olio che creano giochi di luce ed ombra mentre un'assemblea sta raccolta in preghiera e nell'ascolto delle parole del suo prevosto.

Nel Medioevo Borgo st
ava stretto intorno alla venerazione di quel Santo martire che qui, raggiunto dai soldati di Massimiano era stato decollato secoli prima e per il quale una comunità era decisa ad innalzare un tempio proprio sul luogo presunto del martirio.

La Chiesa, ancor prima di diventare quella che oggi vediamo, è stata un punto di aggregazione e di accoglienza per una popolazione spesso smarrita di fronte al passaggio di eserciti, di carestie ed epidemie, di fronte alle esose richieste dei governanti del momento.

Mi piace pensare i corridoi del matroneo non già affollati di donne e signore separate dagli uomini ( come a scuola mi avevano insegnato), ma di pellegrini, di appestati, di rifugiati che oltre ad un tetto cercavano protezione.

Siamo abituati a pensare alla separazione dei poteri, religioso e civile, ma anticamente erano spesso connessi in un rapporto di interdipendenza, uno conferiva prestigio ed autorità all'altro, spesso in conflitto , ma mai separati.
Borgo seppe muoversi sempre al fine di non perdere la propria autonomia, godere dei privilegi concessi da vari papi e nello stesso tempo fruire della protezione imperiale.

La Storia di questa città e della sua comunità, sta scritta sulle sue pietre e sui suoi palazzi, visibili e scomparsi... La facciata del Duomo nelle sue sculture rappresenta e riassume il rapporto con le autorità. L'imperatore Massimiano appare nel pieno della sua dignità, omaggiato dal suo cubiculario Donnino e dai suoi collegionari della Tebea.

Nel frontone del portale di sinistra compare la figura di Carlo Magno con scettro e globo: si può desumere la tendenza ghibellina di Borgo?
Accanto, un 'altra scena mostra Papa Adriano II (867-872) che porge all'Arciprete di San Donnino la mitria e il pastorale, simboli episcopali.



Nel Museo del Duomo si può ammirare, e ci si può stupire , il fonte battesimale con varie figure fra cui emerge quella di Papa Alessandro II (1061- 1063) che concesse ai canonici di Borgo la facoltà di scegliere i vescovi, sottraendosi al vescovo della Diocesi di Parma.

Il triangolo Parma Piacenza Cremona spesso in lotta vede Borgo costruire una chiesa tanto imponente (sfida e simbolo per i vicini!), secondo le direttive del grande architetto e scultore Benedetto Antelami. Nonostante gli ostacoli e le interruzioni obbligate i lavori procedono, mentre la politica continua a “giocare “la sua interminabile partita a scacchi.

Tra il 1095 e il 1101 la comunità vede la presenza di Corrado, figlio di Enrico IV, che qui visse poiché il padre non gli perdonava di aver fatto atto di fedeltà ad Urbano II nella città di Cremona (si era nel mezzo della lotta per le investiture). Anche questo sostiene la tesi di ideali ghibellini di Fidenza e di fatto con Corrado essa diventa Capitale d'Italia (A. Aimi ).

Il 27 luglio 1162 Federico Barbarossa prende Borgo sotto la sua protezione e concede benefici alla Chiesa di S. Donnino che “...sempre fu protetta dai nostri Imperatori
Nel 1221 Federico II concede al prevosto Sessi la protezione imperiale, il Comune inserisce l'aquila nello stemma. Da quel momento il Comune ha la facoltà di creare i suoi consoli e compilare i suoi Statuti e Borgo comincia a reggersi in repubblica ( G. Laurini)



Non si conosce esattamente quando il Palazzo del Comune sia stato costruito nella sua prima parte a nord. Nelle lotte ricorrenti con i Parmigiani accadevano incendi e devastazioni e mancano notizie certe sull'ubicazione del palazzo.

Sempre il Laurini riferisce che dalla seconda metà del secolo XIV, in epoca viscontea, il Palazzo Comunale “assunse la veste della sua attuale costruzione gotico- lombarda”, ossia la parte nord, come è possibile vedere da cartoline del primo 900.
Lo stesso ricorda che sulla facciata era dipinta l' immagine di San Donnino del pittore borghigiano Formaiaroli e l'immagine di Maria SS.. Esse “vennero distrutte, allorché si è, con cattivo gusto artistico, restaurata ed abbellita la facciata del Palazzo Comunale, e cioè nel 1875”.
Le finestre da trifore, come ancora oggi si possono vedere nella parte laterale che prospetta su Via Amendola, furono ridotte a bifore.   Il braccio occidentale fu costruito nel 1905 e quello orientale nel 1915.



In un ritaglio di giornale (“Il Risveglio”1953) leggiamo il giudizio di Nullo Musini sulle capacità e conoscenze artistiche ed architettoniche dello scenografo Girolamo Magnani che nel 1875 restaurò e modificò la facciata del Palazzo comunale.


Sono parole crude e severe nei confronti dell'artista, a cui , forse solo per il rispetto dovuto ad un concittadino ormai famoso, era stato assegnato l'incarico, senza curarsi se possedesse specifica preparazione.
In tal caso il torto è da condividere con i committenti dell'opera, altrettanto impreparati in materia artistica.

Altri toni usa per parlare del nuovo palazzo che sostituirà la Rocca: “Altra costruzione sorgerà sulle tue rovine, con maggior fasto, e con più modernità di linee e con tutti i conforts del giorno d'oggi, ma il tuo ricordo rimarrà incancellabile...”


Musini non rileva l'incongruenza dei merli guelfi anziché ghibellini, errore grave nei confronti dei Borghigiani che nel Medioevo seppero destreggiarsi tra il favore imperiale e la forte spinta all'autonomia.
Se le pietre parlano e raccontano, quale messaggio si leggerà, non solo da Palazzo Porcellini, ma dalla fontana che lo completa e dalle Torri?

Marisa Guidorzi

( note e considerazioni liberamente tratte nel tempo dai riferimenti di storici e storiografi di vicende locali)

sabato 21 maggio 2016

Don Julián Carrón ieri, venerdì 20 maggio 2016, nella cattedrale di Fidenza

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La Lectio Magistralis di Don Julián Carrón , Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, proponeva un tema non neutrale nel mondo d'oggi :“Per Cristo, con Cristo e in Cristo. Per un nuovo umanesimo”.
La Cattedrale di Fidenza, Venerdì, 20 maggio 2016 era gremita ed anche un vecchio come me ha dovuto ritagliarsi un posto seduto su un gradino di una cappella laterale insieme a più giovani che potevano trovare più naturale questa scomoda posizione.

venerdì 20 maggio 2016

"Pannella e i coccodrilli" di Franco Bifani

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Pannella e i coccodrilli

“Ha portato avanti battaglie talvolta controverse, ma sempre coraggiose: a nome mio personale, e a nome del governo e della forza politica che rappresento, vorrei esprimere un grande omaggio a questo combattente, a questo leone della libertà. “ Così Renzi.

giovedì 19 maggio 2016

“I LUOGHI DEL CUORE” fidentini che attendono un voto, il tuo

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Il fungo dell'acquedotto è uno dei luoghi fidentini che attendono il tuo sostegno, probabilmente li conosci bene.
Concretamente puoi aiutarli se aderisci al censimento FAI che oltre a censire sulla base delle tue indicazioni può anche decidere di intervenire per la valorizzazione e, dove necessario, anche con progetti di ripristino o restauro. Ma questo lo puoi leggere meglio al sito web del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dopo ora vediamo quali luoghi fidentini sono già stati proposti ed attendono il tuo sostegno.

 CHIESA DI SAN THOMAS BECKET CABRIOLO FIDENZA (PR)
PALAZZO ARZAGHI FIDENZA (PR)

Metamorfosi e metà corna

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Metamorfosi e metà corna
un saggio di Franco Bifani

Popolo del Blog, amici di terra, di mare e dell'aria, camicie e t-shirt del quieto vivere coniugale, uomini con morose, maschi, maci e maschioni d'Italia, ascoltate! Un'ora segnata dal destino batte nel cielo del nostro tran-tran amoroso e sessuale, l'ora delle rivelazioni più incredibili. Oggi, alle ore 18, la dichiarazione di guerra tra partners è già stata consegnata agli italiani, abituati a coppie apparentemente consolidate.

"Dammi un nome": un progetto teatrale sul palco del Magnani

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Il progetto"Dammi un nome", coordinato dall'attore Silvio Mezzadri, ha previsto una serie di otto incontri per le classi partecipanti: tre della media Zani (3C con la prof. Bertuzzi, 3 G con la prof. Damiani e 3 B con la prof. Marzaroli) e una classe di Salsomaggiore Terme.

mercoledì 18 maggio 2016

Le decorazioni di Girolamo Magnani nel Battistero della Collegiata di Zibello

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Dai restauri del Battistero della Collegiata di Zibello riemerge con più chiarezza la delicata e variopinta impronta di  Girolamo Magnani che dal 1869 avvolge le forme architettoniche e gli spazi interni del tempietto rinascimentale, già mausoleo dei signori di Zibello, diventato poi  cappella di san Vincenzo Ferrer e di san Carlo Borromeo e solo a partire dal ‘700 adibito sede del fonte battesimale. 
Come ben sanno gli studiosi, le origini dell’edificio risalgono, infatti, al primo Cinquecento, essendo stato eretto da Clarice Malaspina per accogliere le spoglie del giovane consorte, il marchese Federico Pallavicino, secondo  signore di Zibello, prematuramente scomparso  nel 1502.
Il paziente lavoro di pulitura e di recupero delle decorazioni ottocentesche, svolto con perizia e infinita pazienza da Roberta Dallaturca, ha inoltre portato al recupero di alcune tracce superstiti della primitiva decorazione ad affresco: un motivo fitomorfo con palmette intrecciate su un fondo blu intenso.
Nonostante l’esiguità del reperto, si tratta di una scoperta davvero emozionante, che conferma l’eccezionalità stilistico architettonica del piccolo edificio, il cui impianto bramantesco  riflette  chiaramente il gusto colto e raffinato delle corti del rinascimento lombardo.
Splendido esempio di mecenatismo pallaviciniano (come la coeva cappella della Madonna della Ferrata del Duomo di Fidenza destinata anch'essa ad ospitare il fonte battesimale e a essere ridipinta dal Magnani), il tempietto-battistero  merita dunque di essere ulteriormente studiato e fatto conoscere.
Ma prima di riparlare delle tempere ottocentesche, va ricordato che la pulitura e restauro dei preziosi dipinti sono stati preceduti da una serie di impegnativi interventi strutturali, realizzati nel corso del 2015 dall'architetto Sauro Rossi in collaborazione con l’architetto Christian Prati  della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Parma e l’Ufficio Tecnico della Diocesi: certamente il  modo migliore per ricordare a duecento anni dalla nascita la figura del grande artista fidentino e rendere omaggio in modo tangibile alla sua arte.  
Le decorazioni  del Battistero non costituiscono tuttavia un episodio isolato. Come documentano le ricerche di Umberto Primo Censi promotore dell’iniziativa di restauro insieme al parroco don Giannino Regolani, la presenza dell’artista  fidentino  va  senz'altro estesa  alle due cappelle laterali (1859) , dedicate rispettivamente al Crocefisso e a San Carlo Borromeo eletto a patrono della comunità gibellina; per non dire poi della grande tela del Calvario,  scenograficamente impostata da Girolamo Magnani come un grande sipario per essere esposta nel mezzo del  santuario della Collegiata durante la Settimana Santa.
Sempre al Magnani, almeno in veste di consulente-suggeritore, vorremmo attribuire anche la scelta di collocare sulla facciata in cotto rosso della chiesa quattrocentesca le due grandi statue barocche di san Pio V e santa Rosa da Lima provenienti dal soppresso convento domenicano; con una sorta di piccolo baldacchino o cornice  neo gotica incavata  nelle lesene, le due sculture in pietra bianca rafforzano in chiave quasi  metafisica  il dialogo tra la chiesa e la piazza del sagrato, testimoniando per di più  un capitolo molto importante della storia religiosa di Zibello.
Anche il piccolo battistero della vicina Chiesa di Pieveottoville, con i suoi esuberanti ornati floreali, può gloriarsi dell’operato di Magnani,  decoratore e scenografo amatissimo da Giuseppe Verdi; allo stesso Magnani  si devono poi gli splendidi paesaggi  dipinti sulle pareti di Villa Bocchi,   di cui hanno scritto Giuseppina Allegri Tassoni, Roberto Tassi e Maurizia Bonatti Bacchini.
Sulla feconda attività svolta dal Magnani in altre chiese e dimore gentilizie della Bassa  resta ancora molto da conoscere: come a Fontanellato, nella parrocchiale di Santa Croce, dove l’artista borghigiano, ancora studente all’Accademia segnalato  da Paolo Toschi al conte Luigi Sanvitale,  ha lasciato l’importante ma  quasi del tutto ignoto  ciclo decorativo della ex cappella dei Consorziali.
Ma soffermiamoci ancora brevemente sulle inedite pitture di Zibello. Si tratta, come abbiamo detto, di delicatissime tempere, molto segnate dal tempo. 
Il restauro di Roberta Dallaturca le sta rendendo finalmente leggibili, nonostante la scarsa consistenza  dello  strato pittorico e le  non poche problematicità dovute all'abitudine di Magnani di sperimentare sempre tecniche nuove.
I dipinti, come ricorda l’iscrizione marmorea all'interno del Battistero, furono inaugurati nel 1869. Artista versatile e fecondo Girolamo Magnani da sfoggio della sua straordinaria abilità di eclettico compositore attingendo con disinvoltura ai vari stili del passato, con un repertorio ricchissimo  di forme e colori, caratterizzato da notevoli  effetti  chiaroscurali e trompe l’oeil, proprio come a  Fidenza, a  Parma ecc.
Da notare, in particolare, nel tamburo della lanterna, gli otto ovali monocromi, con angioletti oranti, che mimano vari moti  di devozione e raccoglimento,  immagini esemplari che sembrano  uscite dai vecchi libri di preghiere. Nei pennacchi, non ancora restaurati, sono riconoscibili   tre  volti di evangelisti, concepiti come vigorosi ritratti accademici. 
Non meno interessante è infine la finta lastra marmorea (non ancora restaurata) che simula un bassorilievo raffigurante il Battesimo di Cristo, con le acque del Giordano che scorrono tranquille tra le rive ubertose  di un improbabile paesaggio  padano.     
Guglielmo (Mino) Ponzi

Concerto straordinario in cattedrale a Fidenza lunedì 23 maggio

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Nel prossimo importante concerto in cattedrale di lunedì 23 maggio verranno eseguiti, insieme ad altri cori parmensi, alcune elaborazioni di brani wagneriani e verdiani del maestro Giovanni Veneri di Parma, oltre ad una sua composizione "Stabat Mater", con l'accompagnamento di una parte della prestigiosa orchestra del Teatro Alla Scala di Milano.

martedì 17 maggio 2016

Quando Fidenza era di corsa

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Queste foto eccezionali ci mostrano una manifestazione (allora non c'erano gli "eventi") di bersaglieri per le vie cittadine. Siamo negli anni '50 e, con i bersaglieri, correva la città anche urbanisticamente: era l'era della "Ricostruzione", epoca di grandi cambiamenti ma anche di conservazione dei valori della tradizione. 

Lectio Magistralis di Don Julián Carrón venerdì, 20 maggio 2016, in cattedrale

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Scannerizzate le "rovine archeologiche"

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Un drone questa mattina ha scannerizzato le "rovine archeologiche" di piazza Grandi. L'operazione, accuratamente preparata ieri, è durata circa un'ora. L'operazione si inserisce in un progetto di "recupero puntuale e duraturo di tutta l'area, vista la precarietà delle strutture murarie medioevali di scavo, è necessario affrontare in maniera organica e completa le problematiche presenti" come meglio spiegato alla pagina: La zona "archeologica" di Piazza Grandi "dronata".

lunedì 16 maggio 2016

Il Duomo riaffiora grazie all'iniziativa della Diocesi: le prime immagini

1 commento:
 

Pubblichiamo qui le prime immagini del "ripristino" della facciata che è oggi in corso di allestimento. La sensibilità della Diocesi ci permetterà da domani in poi una visione complessiva della facciata di particolare effetto in attesa di tornare ad ammirare quella meraviglia che i nostri padre ci hanno lasciato. Un ringraziamento a Sua Eccellenza.

Putridume borghigiano

4 commenti:

Chi vuol godere una panoramica dell'intera facciata del Duomo di Fidenza e dello sviluppo delle sue due torri occidentali non può che recarsi all'inizio di Via Fra' Gherardo di Borgo San Donnino. 

domenica 15 maggio 2016

Giancarlo Castellani Vice Sindaco transitorio

13 commenti:


Pubblicato ed agli albi del Comune il decreto di presa d'atto delle dimissioni del Vice Sindaco nonché assessore a cultura, scuola e turismo Alessia Gruzza. Le sue funzioni fanno riferimento al Sindaco mentre la carica di Vicesindaco passa "in via transitoria" all'assessore all'urbanistica Giancarlo Castellani. Si ristabilisce pertanto, almeno formalmente, l'assetto della Giunta. 
Questo il dispositivo del decreto il cui testo ufficiale potete leggere sino al 27 maggio alla pagina del del Comune "albo pretorio" in formato PDF.

Primavera Fidentina chiede alla Gruzza di ritirare le dimissioni

2 commenti:

  


Le dimissioni di Alessia Gruzza, vicesindaco e assessore alla cultura continuano ad occupare le pagine dei giornali e dei blog fidentini.

Intanto che l’Amministrazione litiga Santa Margherita finisce sott’acqua

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Ieri nel tardo pomeriggio al primo vero temporale estivo la frazione di Santa Margherita è finita parzialmente sott'acqua e non poche case si sono trovate con le cantine e i garage allagati.


Questo fatto stupisce perché proprio recentemente è stato concluso il collegamento della rete fognaria della frazione con il centro abitato di Fidenza.
I residenti di Santa Margherita avevano sollevato le loro perplessità sull’intervento ma avevano, altresì, ricevuto rassicurazioni sia dal Comune che da Emilia Ambiente che tutto  avrebbe funzionato senza disagi per i cittadini.
Purtroppo così non è stato.
Noi ci sentiamo solidali con i residenti che hanno avuto danni e chiediamo l’intervento dell’Amministrazione comunale.
                                                                          Primavera Fidentina
                                                                                  Franco Dodi

sabato 14 maggio 2016

Rimettersi al lavoro

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Compito della politica è quello di dare risposte ai cittadini. Oggi Fidenza vive un momento tribolato per le tensioni politiche seguite alle dimissioni del Vice Sindaco con delega  a  Cultura, Turismo, Scuola, Rapporti con l'Europa per il rilancio culturale e turistico. 

"Musica Insieme": la scuola Zani per la Cooperativa Insieme

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Un appuntamento da non perdere: siamo reduci dal 
Concorso Nazionale di Verona per scuole a indirizzo
 musicale, 66 scuole italiane partecipanti... 
e siamo arrivati primi.
                                                              Lorenza Pellegrini



Gli allievi della sezione a indirizzo musicale della scuola media Zani di Fidenza saranno ospiti in una serata di beneficenza a favore della Cooperativa Insieme. 
Flauti, clarinetti, chitarre, sax e percussioni, si alterneranno nelle varie esecuzioni, e proporranno inoltre brani orchestrali su musiche di J.Williams, E.Morricone, N.Piovani ecc.. 

La celebrazione a ricordo e suffragio delle vittime dei bombardamenti.

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Ieri, venerdì 13 maggio, nella vasta navata della chiesa parrocchiale di San Michele, numerosi cittadini hanno assistito alla messa celebrata dal Vescovo Carlo per ricordare le vittime dei bombardamenti che hanno duramente colpito la nostra città. Il 13 maggio 1944 si ebbe l'episodio più devastante impresso nella memoria dei sopravvissuti.

venerdì 13 maggio 2016

"Far credere" è l'imperativo dei politicanti, una nota di Germano Meletti

3 commenti:

IL CIRCO DELLA POLITICA, CHE DA TEMPO HA PIANTATO LE TENDE A FIDENZA E FORSE NON LE LEVERA' MAI PIU', OFFRE SPETTACOLI COMICI E DRAMMATICI, SALTANDO CON DISINVOLTURA DA UN ARGOMENTO ALL'ALTRO

I problemi in Italia non sono solo etero

3 commenti:


Problemi irrisolti

Questo governo sta sfornando tutta  una serie di leggi, che hanno il tacito e maligno scopo di stornare l'attenzione degli italiani dai veri e reali problemi del Paese, abitato da cittadini ridotti e declassati a sudditi e a bovini con l'anello al naso. 

I veleni di Fidenza arrivano a Bologna

1 commento:
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La notizia del giorno è questa: i veleni di Fidenza dopo aver raggiunto Parma sbarcano a Bologna in attesa di arrivare a Renzi il quale porrà il voto di fiducia.

giovedì 12 maggio 2016

Se si scuote l'albero

2 commenti:
Ciao Ambrogio,
sto passeggiando in viale Cabriolo e casualmente vedo che stanno tagliando almeno l'erba alta!
Ti ringrazio perché con il tuo blog ........se si scuote l'albero....qualcosa cade!
 Un caro saluto
Roberta