mercoledì 29 marzo 2017

Il premio di pittura "Città di Fidenza"



Il premio di pittura "Città di Fidenza", istituito nel 1952, nacque nel clima culturale della ricostruzione, riflettendone gli ingenui entusiasmi e gli inconfessati timori. Il premio, indetto l'11 settembre 1952, per "contribuire alle feste tradizionali in occasione della ricorrenza del S. Patrono, che cade il 9 Ottobre, mediante la istituzione di una manifestazione a carattere artistico", era riservato ai "pittori residenti nella provincia di Parma", che avrebbero dovuto "dipingere un quadro, di dimensione che viene lasciata a libera scelta, prendendo lo spunto di ispirazione da vie, piazze, scorci panoramici di Fidenza.Erano previsti tre premi in denaro (rispettivamente di venticinquemila, quindicimila e diecimila lire), e il vincitore del primo premio doveva "lasciare il proprio lavoro premiato in esclusiva proprietà del Comune". L'atto di nascita del premio, con il riferimento esplicito alle feste patronali e con la prescrizione dell'estemporaneità, assumeva un sapore provinciale, ma era importante la scelta del tema che, privilegiando la realtà di Fidenza, avrebbe potuto diventare momento di riflessione e di confronto sulla ricostruzione.



Così Massimo Galli nel 1987 introduce la sua ricostruzione storico-artistica del Premio di pittura Città di Fidenza in un capitolo del catalogo della mostra "Dipinti e Disegni nelle Collezioni Comunali", catalogo curato da Maurizia Bonatti Bacchini che si poneva come obiettivo la completa ricognizione del patrimonio pittorico di proprietà comunale.
Le vicende del premio di pittura sono ora riprese alla pagina Premio Fidenza con alcune annotazioni. Ci racconta Massimo di un periodo della nostra storia in cui nella nostra città l'arte pittorica assunse una particolare vivacità. 
Non erano solo Emanuelli e Ponzi a buttare emozioni sulla tela ma ricordo tanti altri: Turrini, Cavagna e Assali, pittori dimenticati ma tutti legati alla nostra terra come anche il "giovane" Mario Alfieri. Attorno a loro un mondo che si ritrovava poi d'estate al Campo Solare ma anche sulle Dolomiti o, più modestamente, a casa mia o presso il poligono di tiro nella casa abitata allora da Emanuelli.



Giorgio Bandieri (Modena 1908)
"San Michele" olio su tela 80X60

E' il dipinto vincitore della prima edizione del premio di pittura "Città di Fidenza". Il quadro rappresenta una testimonianza del complesso della chiesa di San Michele, anteriormente agli interventi degli anni sessanta che hanno determinato l'arbitrario isolamento del monumento.



Questo pieghevole riporta l'elenco degli artisti 
e delle opere del Premio Città di Fidenza
nella sua penultima edizione nel 1957. 

L'articolo di Massimo Galli, nella sua completezza, è alla pagina:

2 commenti:

  1. Occasioni perdute? Entusiasmo assopito? Idee travolte dal "nuovo"? ( I miei sono solo pensieri in libertà ...tra passato e presente.)

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  2. Sì, Marisa; un po' di tutte e tre le cose. Anzi: un bel po' di ognuna.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi