giovedì 31 agosto 2017

Appalti alla vacca bestia, il caso dell'ospedale di Fidenza

2 commenti:
L'ospedale di Vaio, inaugurato nel 2004, è una struttura 
moderna, integrata nella rete socio-sanitaria provinciale
Si allungano i tempi per la realizzazione della nuova ala dell'ospedale di Vaio, cantiere fermo per motivi legati al fallimento della ditta, che ha in appalto i lavori. 
Nessuna certezza riguardo al subentro della ditta classificatasi al secondo posto nella gara d'appalto. Il progetto è al 25 % di attuazione ed era prevista la conclusione dei lavori nel febbraio 2018.

mercoledì 30 agosto 2017

Il "Väscón": una presenza che da ottant'anni ci rassicura

5 commenti:

Con un agile volumetto nel 1987 Vittorio Chiapponi ci ricordava i cinquant'anni del "Vascón" che, inaugurato nel 1937, costituisce tutt'ora un elemento caratteristico del profilo della città. 
Ora che di anni ne sono passati ottanta a ricordarlo è stata Anna Orzi con un articolo apparso sulla Gazzetta di Parma del 18 gennaio. L'articolo è quanto mai degno di essere riproposto, possiamo quindi rileggerlo e ringraziare Anna.

martedì 29 agosto 2017

L'Unitre fidentina al 29° Anno accademico

Nessun commento:
Un momento della Cerimonia Ufficiale di Chiusura del 28° Anno
Accademico 2016- 2017 al Teatro Magnani domenica 7 maggio 2017.
Il Presidente Romano Artusi presenta la sua relazione annuale, a
seguire l'intervento dell'Assessore alla Cultura, Maria Pia Bariggi.
Dall'articolo di Anna Orzi pubblicato sulla "Gazzetta di Parma" oggi, martedì 29 agosto, questa bella presentazione:
"L'Unitre, presieduta dal professor Romano Artusi, è un'associazione di promozione sociale aperta a tutte le persone che hanno compiuto trent'anni e non è richiesto alcun titolo di studio.Basata esclusivamente sul volontariato si avvale di docenti altamente qualificati che prestano il loro servizio a titolo gratuito, così come lo staff di segreteria che garantisce il buon funzionamento di un'organizzazione complessa e articolata.""L'attività dell'Unitre, accanto alle lezioni e ai laboratori, comprende diverse gite culturali e di amicizia, conferenze tematiche, momenti ricreativi, iniziative benefiche come l'Accademia di umanità che Offre ai corsisti l'opportunità di impegnarsi in diversi settori del sociale a sostegno di persone in difficoltà.Perché, come ricorda spesso il presidente Artusi, è giusto restituire un di quanto si riceve." 

lunedì 28 agosto 2017

Antiche carte su Castione Marchesi

1 commento:

Si deve agli "scavi" di Enrico Angiolini, archivista presso Open Group Patrimoni Culturali-Bologna, e di Ezio Barbieri, Università degli Studi di Pavia, il riemergere di documenti preziosi per conoscere Castione, la capitale della Bassa fidentina, in cui la storia si è stratificata per millenni.

sabato 26 agosto 2017

Borgo Croce Rossa dalle molte vite

5 commenti:
Questo portico caratterizzava Borgo Croce Rossa 
A quei tempi noi eravamo ancora dispettosi angioletti ma c'era chi ci stava preparando il teatrino che ci avrebbe accolto. 
Borgo Croce Rossa era lì nel 1930 quando cominciò lo sventramento dell'Oriola primo atto della Fidenza in camicia nera. Sfortunatamente si trovava sua direttrice Piazza uscita occidentale verso Piacenza (Via Zani).

venerdì 25 agosto 2017

Al di là della bufera: San Donnino 1947

2 commenti:

Ci rimaneva solo San Donnino con la sua cattedrale in quel lontano 1947 in cui la città ancora era fatta di macerie e ma già crescevano, adiacenti al centro città alcune realizzazioni per dare un tetto ai tanti sistemati provvisoriamente.

giovedì 24 agosto 2017

Festa in Famiglia

Nessun commento:

TESTIMONIANZA 
Incontro con il figlio di Nicola di Matteo

Il parroco della cattedrale don Stefano Bianchi è riuscito ad avere in città, come ospite, il figlio del collaboratore di giustizia Nicola di Matteo, che parlerà il 2 settembre alle 19.45 alla festa al campetto dell'Ausiliatrice sul tema: "Giuseppe, ucciso per colpa di papà".
A ventun'anni dalla morte di Giuseppe Di Matteo, che non aveva compiuto neanche 13 anni quando i mafiosi lo strangolarono, l'11 gennaio 1996, e poi ne sciolsero il corpo nell'acido, parlerà a Fidenza Nicola, il figlio di Mario santo Di Matteo, il pentito che contribui a far luce sulla strage di Capaci. Un rapimento organizzato in ogni dettaglio per cercare di bloccare la collaborazione con la giustizia. Il rapimento del piccolo Giuseppe doveva servire proprio a bloccare la sua collaborazione. Nicola Di Matteo in un'intervista, aveva dichiarato: "Non perdonerò mai mio padre. Se Giuseppe non c'è più è colpa sua. E dei suoi amici Mio padre fu il primo a parlare della strage di Capaci. Parlò per salvarsi. E non si preoccupò di quello che avrebbero potuto fare alla sua famiglia". EL

mercoledì 23 agosto 2017

La Cattedrale aperta al sole di mezzogiorno

2 commenti:

Riaperta oggi la porta sul lato sud della Cattedrale dopo una ventennale chiusura disposta da chissà chi. Una spinta di luce che crea nuovi giochi e movimenti d'ombra all'interno del tempio. Non è certo questo il motivo principale ma anche questo ha la sua importanza. 
L'innovazione si aggiunge all'altra del ritorno del fonte battesimale, impropriamente sistemato  nella cappella della Ferrata, al suo posto tradizionale nella prima cappella di sinistra. Ne avevamo comunque già dato notizia.

martedì 22 agosto 2017

Via däd ché, via däd là. Däddentar e däd föra.

6 commenti:

L'importante delibera 40 del 3 luglio 2017 poteva farci fare un salto indietro di secoli nella toponomastica cittadina. Prendeva infatti in considerazione la mozione presentata il 14 giugno dal Gruppo Consiliare Rete Civica Fidenza che aveva come oggetto “Toponimi bilingue nelle vie della città.”

domenica 20 agosto 2017

I partigiani parmensi del 1805

Nessun commento:
.............. nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
Così la retorica manzoniana pronuncia il suo impalpabile giudizio su "Le Petit Italien", Napoleone, che non fu certo portatore di Liberté, Égalité, Fraternité. Non lo fu in Spagna, dove ispirò i "Disastri della Guerra" di Francisco Goya, non lo fu in Italia come ci racconta Franco Bifani in questo articolo. 
Napoleone a Lugagnano Val d'Arda
I partigiani parmensi del 1805

Ambrogio carissimo, ho letto, di recente, notizie su una ribellione dei contadini e montanari piacentini e parmensi, contro Napoleone, a cominciare dal dicembre 1805 e presto soffocata nel sangue, solo un mese dopo, che ebbe come epicentro di resistenza alle truppe francesi anche Salsomaggiore, Borgo S. Donnino, pur se solo marginalmente, e Scipione.

sabato 19 agosto 2017

Cronache di un altro mondo: 1912 - Don Albera viene a Borgo.

10 commenti:
La testata de "il Risveglio" nel 1912.
Da notare l'indicazione "Giornale Popolare Settimanale"
105 anni fa il nostro mondo era un altro mondo e si chiamava Borgo San Donnino.
I fermenti della chiesa dell'ottocento, alimentati da grandi figure che hanno dedicato la loro vita ai poveri ed ai minori, non erano così lontani come appare ora. 

venerdì 18 agosto 2017

Fede e patria in seriche bandiere a Borgo

Nessun commento:
Cortile oratorio anni '50 da una foto tratta
dal volume "Chi tùccà, leva" di Franco Giordani
Continua la nostra cronaca centenaria con questo episodio edificante. Uno squarcio sul passato che s'inserisce nelle tribolazioni dell'oggi per capire chi siamo. Ma non vi dice nulla apprendere come allora si potesse allestire un prestigioso "Concorso filodrammatico" ad edificazione della gioventù in un locale stipato? 

Borgo San Donnino ed i soldati. Cronache di un altro mondo.

2 commenti:
Foto storica che ricorda la presenza di militari a Borgo
durante la Grande Guerra.
Qui siamo nel 1917, cent'anni fa, e questa volta i soldati
 avevano portato i cannoni con se.
100 anni fa il nostro mondo era un altro mondo e si chiamava Borgo San Donnino. Non eravamo un "baricentro del nulla" come oggi, ma parte di un'Italia che si stava faticosamente facendo anche nel quotidiano delle piccole cose ma, delle piccole cose, si comprendeva il senso. 

domenica 13 agosto 2017

La piazza alla ricerca di un futuro

12 commenti:

Ritornando in questo luogo pochi segni ci dicono il passato mentre il futuro stenta, ma ci tende la mano che, volenti o nolenti, alla fine dovremo stringere. 

sabato 12 agosto 2017

"Il loro è il nostro viaggio e il destino è comune"

3 commenti:
Abbiamo dato ampio spazio su questo blog al concerto dell'Alleluyia Band del 30 luglio in Piazza Verdi qui a Fidenza. Ora, andando oltre alla cronaca, pubblichiamo questa nota di Maria Pia Bariggi, assessore alla cultura del nostro comune, che ci aiuta a coglierne alcuni significati.  
Si tratta di appunti che Maria Pia aveva preparato ma che, nell'economia della serata, erano stati solo in parte utilizzati. 
P.A.

Eppure siamo in viaggio. Io, noi, le persone che ci sono vicino e quelle che non conosciamo e che mai conosceremo. Anzi, siamo impegnati non in un viaggio, ma in più viaggi, a volte ineludibili, a volte necessari per avere un’esistenza dignitosa o per inseguire sogni e speranze.

venerdì 11 agosto 2017

Fidenza ludica e culinaria

3 commenti:
Utilizzando nostre foto la Gazzetta di oggi ci informa che un altro pezzo del centro di Borgo va in malora.

SOLVEKO, ordinanza del Sindaco

3 commenti:

SOLVEKO, ORDINANZA DEL SINDACO.

Atto assunto dal Comune per la sicurezza dell’area e per l’applicazione 
delle prescrizioni del Comando provinciale Vigili del Fuoco.
La Magistratura ha disposto il sequestro preventivo delle superfici coi fusti contenenti i rifiuti.

Fidenza, 10 agosto 2017 – Il Comune di Fidenza, attraverso una Ordinanza contingibile ed urgente firmata dal Sindaco Andrea Massari lo scorso 2 agosto, lavorando in team con le Istituzioni competenti ha disposto sull’area dell’azienda Solveko di Rimale l’applicazione di misure di sicurezza antincendio e di smaltimento dei rifiuti stoccati.

mercoledì 9 agosto 2017

Lo storico Mulino Chierici verrà demolito

4 commenti:

Il mulino data dal 1764, come si può leggere dalla targa in cotto del muro prospiciente la strada, sotto alla targa un'immagine sbiadita di Sant'Agata dipinta da Ettore Ponzi nei primi anni cinquanta, ricordo quel giorno. 

Il mulino ha una struttura raccolta ma mossa, un portico basso all'entrata posta sotto il livello della strada. Si presenta in stato miserevole e il Canale Ottomulini che muoveva la ruota è da tempo coperto e trasformato in fogna.   L'edificio è classificato come "edificio d'interesse architettonico" dalle norme tecniche di attuazione del PRG, che significa una limitata tutela temporanea legata al vigente PRG. De profundis.

PSC e seminario vescovile

4 commenti:

Nel comparto PSC individuato col numero 36 troviamo il Seminario Vescovile attualmente utilizzato parzialmente, si prevede come "strategia urbanistica" di "realizzare attraverso un intervento di recupero le nuove dotazione per le scuole medie".

martedì 8 agosto 2017

Buona notizia: sparisce dal PSC la previsione urbanistica “Cà Nuova” in piena area agricola

1 commento:
Il Consiglio Comunale ha del 27 luglio 2017 ha approvato a maggioranza la delibera numero 50 avente per oggetto:
NUOVI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI E ZONIZZAZIONE ACUSTICA COMUNALE. DOCUMENTO DI CONTRODEDUZIONE. APPROVAZIONE E DISPOSIZIONI CONSEGUENTI.
11 i voti favorevoli (Massari Andrea, Tosi Amedeo, Narseti Alessandra, Toscani
Carlo, Busani Alessandra, Serventi Paola, Gallicani Marco, Rota Giuseppe, Amigoni, Franco, Dotti Fabio, Rastelli Davide), 5 i voti contrari (Gambarini Comerci Giuseppe, Barbieri Silvia, Pollastri Luca, Rigoni Gabriele), palesi, presenti e votanti n. 16 consiglieri. Assente il consigliere Amoruso Angela.

Si conclude quindi una ulteriore tappa del tribolato percorso che alla fine doterà Fidenza di un nuovo strumento urbanistico. Lo stato dell'arte ci permette alcune considerazioni, in questo articolo ci occupiamo  del comparto 6 che, come vedremo, è stato "stralciato". E' questa la buona notizia.

Questa la scheda numero 6 allegata al PSC Preliminare approvato nel 2014

lunedì 7 agosto 2017

Palla al centro: si riparte da lì.

3 commenti:


Mai così ex il Palazzo Littorio, archiviato frettolosamente dalla storia nel suo richiamo imperiale, poi messo in vendita dopo un decennale abbandono al degrado. Qualche tonnellata di guano è quel che rimane, eredità lontana e recente che ci tocca rimuovere ma alla fine Fidenza può farcela e alcune pagine li sta già scrivendo.

giovedì 3 agosto 2017

Una carrellata sul macello dal 1907 al 2017

Nessun commento:


Data di costruzione / dismissione: 1907 - 1987

La costruzione del macello di Borgo San Donnino, nome della città di Fidenza fino al 1927, fu ultimata all'inizio del Novecento, conclusa da mura perimetrali interrotte da un imponente ingresso. Quest'ultimo, distrutto dai bombardamenti durante il secondo conflitto mondiale, è stato ricostruito nel dopoguerra per essere poi definitivamente sacrificato durante la riqualificazione dell’antistante piazza. 

mercoledì 2 agosto 2017

Guida temporanea all'interno della Cattedrale

4 commenti:
 

Spostando l'attenzione dalla facciata, recentemente restaurata, notiamo all'interno della cattedrale l'intensa attività di cambiamento.
Ignoranti come siamo delle regole che governano la disposizione dei vari elementi del luogo sacro non nascondiamo di essere un po' perplessi e, in ogni modo, sorpresi. 
Non entriamo in questioni che alla fine potrebbero apparire indelicate, meglio cambiare le nostre abitudini e chiedere ai competenti, anche se cambiamenti così repentini possono gettare un dubbio sia sui vecchi competenti che sui nuovi. 

martedì 1 agosto 2017

La candidatura della Via Francigena

1 commento:
Il "Calendario UNESCO-Parigi" stabilisce termini precisi per l'invio della documentazione al Segretariato UNESCO-Parigi per la candidatura alla “Lista patrimonio materiale mondiale” così come sono previsti passaggi intermedi tassativi.
Il riconoscimento non è certo né semplice né automatico: dopo l'espletamento dei dovuti controlli la candidatura viene inserita in una lista propositiva del proprio paese (Tentative Lists of the States Parties) dalla quale annualmente vengono individuati e proposti per l'approvazione alcuni progetti La Tentative Lists italiana oltre ad essere abbastanza folta attualmente comprende anche una trentina di progetti risalenti a 10 e più anni, questo ci da un'idea dei possibili tempi di attesa.

"Rompiamo il silenzio sull’Africa"

1 commento:
Nel V secolo a.c., ai tempi di Erodoto, i Greci erano portati ad identificare l'Africa con l'Egitto e poco o nulla sapevano di quanto nascondesse quella terra alle spalle dell'Egitto. Oggi le nostre conoscenze di quel continente solo apparentemente migliori, restano tanti pregiudizi e soprattutto paure. 
Malgrado le nostre enormi potenzialità informative, non sempre siamo aiutati a capire, la stampa troppo spesso è "reticente", molto viene taciuto in omaggio a un generico "non fa notizia" che nasconde molte cose ritenute scomode.